Che folla nello studio del dott. Zimbardo! Tutti i personaggi delle canzoni non reggono il peso delle lor frustrazioni! Riuscirà ad aiutarli il dott. Zimbardo?
Il caso di “Giulia” (Gianni Togni)
Stavo ormai per chiudere a chiave la porta dello studio, pregustando già il dolce sapore degli gnocchi alla romana che avrei fatto riscaldare, quando si parò davanti a me una donna trafelata e visibilmente preoccupata. Mi disse: “Zimbardo, sono disperata”. Di controvoglia mi sedetti per ascoltare la sua storia. Giulia, questo era il suo nome, arrivò subito al punto: “C’è un cantante degli anni ’80 che non la smette più di tormentarmi e non so davvero come liberarmi di lui!”. Mi raccontò di averlo lasciato dopo una relazione di qualche mese; nonostante la separazione lui continua a tempestarla di visite e richieste, raccontandole di non riuscire più a respirare senza di lei, minacciando di spararsi o buttarsi in un fosso, presentandosi completamente fuori di senno in sella ad un cavallo impazzito.
Una situazione difficile, la capisco signorina. E immagino che per lei non sia affatto facile riuscire ad allontanare questo individuo. Da quel che mi racconta potrei azzardare una diagnosi differenziale fra un disturbo borderline e un disturbo dipendente di personalità.
Le posso consigliare una terapia supportivo-distruttiva che raramente fallisce in questi casi. Faccia recapitare a casa del soggetto in questione un cd formato mp3, con registrata sopra per 77 volte la canzone “Se telefonando” di Mina. Vedrà che passerà un pò di tempo prima che si rifaccia sentire.
Lukas Zimbardo
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